Buffet o servizio al piatto? Il modello ibrido trasforma l’hospitality di lusso

13th October 2026
Buffet o servizio al piatto? Il modello ibrido trasforma l’hospitality di lusso

Negli hotel 5 stelle il buffet non sparisce, si evolve

Un modello ibrido in cui buffet, servizio express e live cooking convivono nello stesso spazio. Il buffet continua a offrire varietà, libertà di scelta e impatto visivo; alcune preparazioni, però, diventano momenti di interazione tra chef e ospite.

Un’omelette preparata al momento o una ricetta completata al wok non sono più soltanto parte del servizio: diventano parte dell’esperienza.

Il cambiamento riguarda il modo in cui viene vissuta la sala: accanto al buffet possono nascere una egg station a colazione, una carving station durante un brunch, una postazione wok per un evento o una postazione di preparazione espressa durante una cena di gala.

Per l’Executive Chef e il Banqueting Director, una live cooking station deve essere molto più di un elemento scenografico: deve garantire ergonomia, rapidità operativa, facilità di movimentazione e coerenza con l’interior design.
 

È proprio da questa esigenza che nascono le Action Stations La Tavola, progettate per live cooking e buffet service.

Il nostro sistema modulare brevettato può integrare diverse funzioni Cooking, Cold-Holding e Warm-Holding, tra cui Induction Wok, Cold Plate, Teppanyaki, Carving Set, Induction Cooking Plate, Ice Well e Water Boiler, permettendo di adattare la station al menu e al tipo di servizio.

Per il banqueting, Libro risponde a una necessità molto concreta: rapidità di set-up e ottimizzazione dello spazio grazie alla sua struttura pieghevole che può stoccare su un unico carrello fino a cinque unità.

Il punto, quindi, non è scegliere tra buffet e servizio al piatto. Il buffet rimane centrale nell’hospitality, soprattutto quando si parla di varietà, presentazione e gestione dei flussi. La linea CORE Buffet continua a rispondere perfettamente a queste esigenze. Le Action Stations aggiungono un ulteriore livello: movimento, personalizzazione e relazione con lo chef.

Il risultato è un servizio più fluido e più contemporaneo, in cui il buffet non è più soltanto un’esposizione di cibo, ma parte di una vera esperienza gastronomica.